CARNEVALE 2006

 

Carnevale d'Italia e d'Europa ben venuti al carnevale di Viareggio le date 12, 19, 26, 28 Febbraio e 5 Marzo.
www.carnevale.viareggio.it

Il Carnevale di Viareggio con i suoi 133 anni di storia è senza dubbio la manifestazione folcloristica e carnevalesca più nota in Italia, tra le manifestazioni più importanti in Europa e richiama centinaia di migliaia di spettatori provenienti dall'Italia e dall'estero.

In diretta TV sulla RAI il Carnevale di Viareggio

 

CARNEVALE FOLLONICHESE

 

carnevaleLa tradizione delle feste popolari a Follonica ha origine dalle "feste di maggio", organizzate in onore del Granduca; le manifestazioni del Carnevale, però, sono recenti: ebbero inizio nel 1949 e, dopo una stasi di 15 anni, ripresero nel 1980.

carnevaleIl Carnevale è una sfida tra i sette rioni cittadini; ciascun rione costruisce un carro allegorico in cartapesta che, insieme alle mascherate a terra, compone il corteo carnevalesco che sfila per tre domeniche nelle vie del centro. Una giuria assegna il premio al carro più bello.

Il Carnevale Paternopoli (AV) 24-25-26 febbraio /2006

25/02/2006 alle ore 10:00 visita guidata ai capannoni dei carri allegorici alle ore 14:00 visita alle cantine Manimurci e Paterno e all'olificio Barbieri con assagi di vino e olio alle ore 20:00 serata danzante e cena 26/02/2006 alle ore 13:00 inizio sfilata carri allegorici con relativi gruppi di danza dove sarà allestito un carro allegorico per chiunque viene vestito in maschera in modo che si possa divertire e ballare alle ore 20:00 serata ballo in Maschera saranno allestite delle tende dove gli artigiani del luogo potranno esporre il proprio prodotto CARNEVALE PATERNESE C'è senza dubbio qualcosa di surreale nella tradizione del Carnevale. E' una forma liberatoria delle angosce, attraverso la possibile trasgressione, così dietro la maschera e nel vestito di occasione, si celano sentimenti ed istinti, desideri e sogni spesso proibiti. Tutto cambia nel mondo frenetico che porta all'avvenire, ma il carnevale no: mantiene intatte le sue maschere di ieri, ne aggiunge altre che riflettono gli spaccati di attualità da vivere burlescamente, attraverso una satira pungente e perciò spesso trasgressiva, Sì, il carnevale è davvero la festa della satira. Ma c'è anche chi ne fa una sfida e una competizione, proprio come accade a Paternopoli, che da tempo intende conquistare il primato del miglio carnevale e non solo in irpinia, ma come tutti i carnevali irpini è originele. Il Carnevale Paternese nasce per un gioco tra i vari artigiani del paese che con il loro sacrificio e auto tassandosi crearono la I° edizione del carnevale Paternese con la realizzazione di carri allegorici che nel tempo si e consolidato e ha proiettato il carnevale in ambito provinciale e regionale con l'interessamento dei vari Mass midia e della carta stampata, facendo affluire in Paternopoli in quei giorni migliaia di visitatori. L'affermazione sopra citata deriva dalla qualità obiettivamente alta, raggiunta dai carri allegorici negli ultimi anni. Le tecniche di lavorazione della carta pesta, della creta e del ferro si sono molto raffinati, senza contare l'ingegno per realizzare i vari movimenti presenti sui carri. I custruttori soni giovani artigiani e appasionati che di anno in anno portono in piazza idee diverse ed in perfetta sintonia con lo spirito e l'allegoria della festa.

Il Comune predisporrà un’opportuna segnaletica che guiderà i partecipanti sino alla zona riservata al T.C.C.

Non vi sarà possibilità di allaccio elettrico. La Prenotazione è obbligatoria. Si rappresenta che al raduno potranno partecipare al massimo 130 equipaggi, pertanto gli organizzatori si riservano di chiudere le prenotazioni in qualsiasi momento al raggiungimento del numero massimo indicato e comunque non oltre il 22 febbraio 2006. Gli interessati sono invitati ad affrettarsi.
Le stesse potranno essere effettuate contattando il Presidente del T.C.C., Michele Arancio, via S.Allende nr.5 83034 Casalbore (AV), ai recapiti telefonici 0825/849021 (anche fax) cell. 339/3587898 - o inviando una e mail al traianocamperclub@interfree.it Durante la sosta dei camper si prega di adottare ogni buona norma utile ad evitare inconvenienti di sorta a se stessi o agli altri.
Per qualsiasi problema NON direttamente imputabile all’organizzazione, il Traiano Camper Club declina ogni responsabilità. Nella malaugurata ipotesi di gravi problemi climatici si adotteranno tutti i provvedimenti che l’Organizzazione riterrà più opportuni per salvaguardare l’incolumità e gli interessi generali dei partecipanti e degli organizzatori stessi. L’Organizzazione si riserva di allontanare dal raduno coloro che porranno in essere comportamenti non consoni all’immagine dei camperisti.

Con l’occasione, per i soci del Traiano Camper Club, sarà anche eseguito il tesseramento 2006. Michele Arancio (Presidente del T.C.C.) tel.0825.849021, 339.3587898.

TRAIANO CAMPER CLUB FEDERAZIONE A.C.T.ITALIA
Via Salvador Allende, 5 83034 CASALBORE (AV)
Tel/Fax 0825.849021 cell.339-3587898 / 348-8025905
E-mail: traianocamperclub@interfree.it web: traianocamperclub.interfree.it

3° RADUNO NAZIONALE CAMPERISTI "CITTÀ DI MANFREDONIA" CARNEVALE DAUNO 53°Edizione 2006 “Vivi la Vita …perché e bella!” - 18 - 19 febbraio 2006.

CARNEVALE DAUNOCARNEVALE DAUNOTutti coloro che desiderano trascorre un fine settimana all’insegna del turismo, del divertimento nella più assoluta spensieratezza e trarre giovamento da una manifestazione che ormai, da mezzo secolo, è un appuntamento fisso con il divertimento e l’allegria, caratterizzata dalla viva collaborazione di adulti e bambini con la finalità di raggiungere un unico risultato: DIVERTIMENTO PER TUTTI. Al Carnevale Dauno, che festeggerà con questa edizione il suo 52°, sono da non perdere la Sfilata delle Meraviglie con la partecipazione di oltre 3.000 bambini delle scuole materne ed elementari, il Grande Veglione di Carnevale, nottata da trascorrere in maschera tra balli e mangiatorie e la Grande Parata dei Carri Allegorici con gruppi mascherati.

Sabato 18 gennaio 2006, arrivo degli equipaggi presso il Camping Lido Salpi sito nella Riviera Sud del Gargano, comune di Manfredonia ( FG ) località Sciali, SS.159 direzione Zapponeta Km.6+200. Camping dotato di tutti i servizi, giochi, ecc. ed aperto tutto l'anno.
Domenica 19 febbraio avrà inizio in Carnevale Dauno con la prima delle numerose sfilate previste :" Sfilata delle Meraviglie." .unica al mondo nel suo genere, che coinvolge circa tremila bambini delle scuole elementari e materne. La partenza del corteo carnevalesco è prevista per le ore 10:00 dalla Stazione Campagna. Si attraverseranno poi Viale Aldo Moro, Piazza Marconi, il Lungomare Nazario Sauro, fino all’arrivo in Largo Diomede. ecco i tre volti della Sfilata delle Meraviglie. Ospiti della manifestazione saranno Alessandro Greco e la moglie Beatrice Bocci, entrambi reduci dell’ultima edizione del reality show “la Talpa”.con loro, c’è la cantante Annalisa Minetti.
CARNEVALE DAUNOLe eventuali disposizioni di dettaglio, durante il raduno, saranno comunicate presso il campeggio. Per la partecipazione al raduno il costo ad equipaggio da due persone è di €uro 22,00, a cui dovrà aggiungersi per ogni persona oltre la seconda ulteriori €uro 6,00. La quota comprende: un pernottamento presso la struttura del Camping Lido Salpi con allacciamento elettrico, spese di organizzazione, pullman G.T. Quando non espressamente indicato sarà a carico dei partecipanti. . La Prenotazione è obbligatoria. Si rappresenta che le prenotazioni saranno chiuse inderogabilmente per motivi organizzativi non oltre il 13 febbraio 2006. Al riguardo, inoltre, si rappresenta che i Camperisti che hanno già anticipato la loro intenzione ad aderire, dovranno darne conferma il prima possibile in considerazione che, le prenotazioni saranno ritenute valide con l’accettazione del presente programma. Le stesse potranno essere effettuate contattando il Presidente del T.C.C., Michele Arancio, La citata prenotazione dovrà essere confermata con versamento, subito, di una quota pari al 50 % del costo totale, a mezzo versamento sul c/c postale nr.15483803 intestato al Traiano Camper Club - via S. Allende,5 - 83034 Casalbore (AV) (eventuali diverse modalità di pagamento potranno essere concordate all’atto della prenotazione) il saldo dovrà essere versato all’arrivo al Camping in data 18 febbraio 2006. Per chi non provvederà a saldare la quota all’arrivo, sarà ammesso al raduno ad insindacabile parere degli organizzatori. Qualora vi siano più soci del medesimo club o gruppi di amici, potranno versare l’anticipo al proprio Presidente o responsabile che provvederà a contattare gli organizzatori. In caso di rinunce dopo il versamento dell’anticipo o del saldo, salvo avvenuta sostituzione con altro nuovo partecipante e ad insindacabile giudizio degli organizzatori, NON si potrà riconoscere alcun rimborso delle quote versate. Analogamente, NON verrà riconosciuto alcun rimborso per la mancata partecipazione ad escursione, qualora dipendente da propria volontà e non da causa di forza maggiore. Si prega voler rispettare gli orari indicati, in particolar modo gli orari di partenza del pullman ed al riguardo si precisa che l’Organizzazione declina ogni responsabilità per eventuali mancata partecipazioni ad escursionie o qualsiasi altro inconveniente derivante da ritardi ingiustificati e comunque non rappresentati. Durante la sosta dei camper si prega di adottare ogni buona norma utile ad evitare inconvenienti di sorta a se stessi o agli altri. Per qualsiasi problema NON direttamente imputabile all’organizzazione, il Traiano Camper Club declina ogni responsabilità. Nella malaugurata ipotesi di gravi problemi climatici si adotteranno tutti i provvedimenti che l’Organizzazione riterrà più opportuni per salvaguardare l’incolumità e gli interessi generali dei partecipanti e degli organizzatori stessi. Tutti i partecipanti sono pregati voler fornire i propri recapiti di telefonia mobile ai quali saranno reperibili durante lo svolgimento del raduno. La mancata disponibilità di un recapito potrà dar luogo a mancati avvisi o segnalazioni che saranno ritenute a totale responsabilità dell’interessato. L’Organizzazione si riserva di allontanare dal raduno coloro che porranno in essere comportamenti non consoni all’immagine dei camperisti. Il Traiano Camper Club non si assume alcuna responsabiltà per danni a oggetti trasportati nei camper, per eventuali furti ed incidenti che potrebbero verificarsi durante il periodo del raduno.Tuttavia il T.C.C. ha stipulato una polizza assicurativa per responsabilita civile verso terzi. Coloro che partecipano, dal 18 febbraio al 5 marzo 2006, potranno usufruire dell’ospitalità del Camping Lido Salpi a costo convenzionato, €uro 10,00 al giorno (trattamento riservato solo ai partecipanti al raduno), ed in tale circostanza ricordiamo che durante la permanenza presso il Camping Lido Salpi si potrà visitare San Giovanni Rotondo (Padre Pio), Monte Sant Angelo con la grotta di San Michele Arcangelo, il rione Junno (medievale) e l’Abazia di Pulsano, la zona umida del Parco Nazionale del Gargano (luogo interessato dalla presenza di numerosi specie di uccelli acquatici in via di estensione) la Basilica di Santa Maria Maggiore di Siponto (epoca bizantina) con scavi archeologici, tutte località site a breve distanza dal campeggio. La storia del carnevale il sito web: www.carnevaledauno.org

Carnevale di Caraglio (Cuneo)

Correva l'anno 1198 e una notte si levò , dal castello di Caraglio , un urlo di morte. Era l'ultimo grido del "Dusu", aguzzino e despota signorotto di quel luogo, ucciso dalla giovane Cecilia con uno stiletto nascosto nella sua lunga e bionda chioma. Cecilia non voleva sottostare alla umiliante "jus prime noctis", usanza tanto in voga, nel medioevo, tra i vari "capetti" locali. Quel gesto fu anche un segnale e di colpo quella notte si illuminò di tanti fuochi accesi sulle colline vicine. Era l'inizio della rivolta del popolo guidato da Roldano, giovane sposo della stessa Cecilia, contro il potere di vita e morte dei meschini "padroni" del luogo. Da quella rivolta ne seguirono delle altre e i paesi vennero liberati. Ma la liberà non durò a lungo e i rivoltosi dovettero fuggire dalla collera dei torvi parenti e amici di quei "signorotti" deposti. I fuggiaschi si rifugiarono nella terra di mezzo tra due fiumi poco distante dai loro paesi . Da quel momento iniziò la storia di una nuova città : Cuneo . Di quei tempi il ricordo è ancora fervido tant'è che i due eroi , Cecilia e Roldano ,divennero le maschere caragliesi e il "dusu"divenne il cicio (pupazzo) da bruciare accomunando il significato più antico di una usanza alpina beneaugurante che segna il passaggio dall'inverno , triste periodo di morte e tirannia ,verso l'imminente primavera, inizio di una nuova vita . Anche quest'anno ,l'Associazione Insieme per Caraglio , propone per domenica 19 febbraio, dopo la sfilata dei carri e dei gruppi allegorici del nostro carnevale alpino (ore 14.30-17.30-spettacolo gratuito),il liberatorio e spettacolare "Rogo del Dusu" . Ma questa edizione vede anche la prima del "pranzo e della cena del Dusu" che si potrà gustare presso l'Osteria Paschera di Caraglio nella stessa giornata (19 febbraio ), prenotandosi entro sabato 18 febbraio al numero telefonico .0171817286.

Informazioni - per la sfilata e il "Rogo del Dusus" Ass. Insieme per Caraglio tel.0171619816 - e mail luciopercaraglio@libero.it - per il "Pranzo e la Cena del Dusu" (menù e prezzo) tel. 0171817286

Fantasmagorico Carnevale di Busseto, nel parmense

Dal 12 febbraio al 5 marzo 2006: quattro domeniche di festa, carri allegorici, sfilate mascherate, concerti di bande, animazione, spettacoli in costume, stand gastronomici La Giuria vota il concorso dei carri e dei gruppi in maschera con giurati pescati dal pubblico. Per i bambini: giochi gonfiabili gratuiti in piazza e trenino Carnival Express in giro per il paese. Attese oltre diecimila persone.

BUSSETO, Parma - Quattro domeniche di grande festa dal 12 febbraio al 5 marzo 2006 sono in arrivo in un tripudio di festa, musica, carri mascherati allegorici, stelle filanti, coriandoli e satira con il tradizionale Carnevale di Busseto, organizzato nel caratteristico paese della bassa parmense che diede i natali al compositore Giuseppe Verdi e ha ottenuto nel 2005 la prestigiosa Bandiera Arancione del Touring Club italiano. Il grande Carnevale di Busseto, giunto alla 125esima edizione, è ormai entrato nel novero delle più apprezzate sfilate mascherate italiane per stile, numeri, qualità e accoglienza del pubblico da parte dello staff organizzativo. Oltre diecimila spettatori sono attesi nel centro storico del paese verdiano per assistere all’evento che si snoda per tre volte in un lungo circuito attraverso via Roma fino a ritornare, attraverso via Affò e via Donizzetti, alla strada principale. Piazza Garibaldi, cuore della kermesse, ospita un grande palco dove il presentatore ufficiale, Giuseppe Donetti, conduce insieme ai gettonati Dj di Radio Malvisti Network la sfilata. La Giuria vota ogni domenica i carri, le maschere di gruppo più belle, i soggetti più strani fuo ri concorso: il compito tocca al pubblico che a Busseto è grande protagonista. Dieci persone, scelte proprio tra gli spettatori, avranno infatti la possibilità di votare su apposite schede il carro più bello con un punteggio che varia da 1 a 10. Per i carri viene sommato il punteggio di tutte le sfilate e solo all’ultimo giro si saprà chi ha preso la palma d’oro. I soggetti vengono invece classificati e premiati, differenti, ogni domenica per allargare al massimo la rosa dei gruppi partecipanti. I carri mascherati sono allestiti e curati dall’Associazione Amici della Cartapesta, fondata nel 1998: temi d’attualità, satira politica, fiabe e cartoni animati sono tra gli spunti che caratterizzano l’animazione dei carri festanti da cui vengono lanciati quintali di caramelle e coriandoli. L’Associazione Amici della Cartapesta ha impiegato per allestire i carri: 10 quintali di farina per preparare la colla, migliaia di quotidiani locali e nazionali per realizzare la cartapesta, 100 quintali di ferro, 2 quintali di vernice e un numero incalcolabile da tempo di ore di lavoro. I bambini avranno a disposizione anche grandi giochi gonfiabili gratuiti dove giocare e lasciare sbizzarrire travestimenti e fantasia. L’atteso e sempreverde trenino Carnival Express sarà a disposizione per girare gratuitamente tra le vie del paese. E se l’occhio sarà allietato da una fantasmagoria di colori, abiti e maschere, anche la gola vuole la sua parte: in piazza Garibaldi è allestito un attrezzato stand gastronomico con succulenta torta fritta (piatto tipico della bassa parmense), panini, salumi di Parma e provincia, Fortana del Taro (vino tipico del territorio). Ogni domenica il programma del grande Carnevale di Busseto prevede un carnet differente per soddisfare tutti i gusti. L’evento è organizzato da Associazione Amici della Cartapesta, Associazione Pro Loco Busseto, Comune di Busseto e Provincia di Parma.

Ingresso al Carnevale: a pagamento. · Tariffa intera: 8 euro, adulti. · Gruppi: 6 euro per i gruppi con minimo 10 persone e per i bambini. · Bambini offerta: i bambini fino a un metro di altezza non pagano. · Convenzioni: ingresso di 6 euro ai possessori di Tessera Touring Club, tagliando della rivista Agrituristi, biglietto d'ingresso di Villa Verdi
Dieci casse sono predisposte attorno al paese per accedere al Carnevale
Sito Internet: www.carnevaledibusseto.com

CARNEVALE DI VERCELLI

Ogni anno a Vercelli, capitale del riso, viene organizzato dal Comitato Manifestazioni Vercellesi, il carnevale, ricco di appuntamenti e due grandi sfilate di carri allegorici. Il carnevale di Vercelli è un carnevale storico, in quanto i vari paesi e rioni sono rappresentati da maschere che rappresentano un po' la peculiarità proprie del rione o paese che rappresentano, un esempio lampante sono il Gioebi e la Majiot, del rione Cappuccini, che era un rione di pescatori di rane, e loro sono vestiti da "ranatè e ranatera" con il vestito della festa. Altro esempio sono le maschere del rione Cervetto, lavandè e lavandera (lavandaio e lavandaia), questo era il rione dei lavandai. Molte altre sono le maschere che colorano il nostro Carnevale Vercellese. Le maschere rappresentative di Vercelli sono invece Bicciolano e Bela Majin, la loro origine si fa risalire, con un intreccio tra storia e leggenda, ad un personaggio che sarebbe vissuto a Vercelli a cavallo tra il 1700 e il 1800: CARLIN BELLETTI. A questo personaggio si legano ideali come la rivolta ai soprusi, il ripudio delle angherie, la ricerca di un ordine nuovo, più pulito, più sano, più efficiente. Un ordine dove tutti gli uomini siano rispettati. Di quest'uomo si narra che fosse spiritoso, intellegente, pungente. Le vicende che lo hanno reso famoso, risalgono a quando la rivoluzione francese batteva alle porte del Piemonte e Vercelli era governata da una classe privilegiata, che imponeva gravi tassazioni alla popolazione e spadroneggiava indisturbata in città.
La più forte animosità contro i prepotenti era a Porta Milano. Il portavoce era appunto Carlin Belletti, detto il Bicciolano". Da allora la storia e la leggenda di questo personaggio coraggioso, nobile d'animo e allo stesso tempo umile, il Bicciolano, si intrecciano con quella di Vercelli, la sua città. Ancora oggi la nostra maschera è una figura vicina alla gente comune, spiritosa, di grande cuore: così vogliamo rappresentare questo personaggio, che ad ogni Carnevale veste i panni del signore della Città, finalmente, lontano dai soprusi e dall'iniquità. La figura femminile del carnevalone vercellese è la sposa del Bicciolano, la "Bela Majin", che fin da quei tempi era proprio bella, ed era una compagna intelligente, colta, alla sua maniera, anche se popolana come Belletti, capace di intervenire sempre, e giustamente, nei momenti opportuni.
Il Carnevale di Vercelli è caratterizzato dai veglioni danzanti organizzati dai rioni e dai due grandi Corsi mascherati che quest'anno si terranno il 19 e 26 Febbraio per le vie del centro città, con carri di grandi dimensioni. Un'altra delle tradizioni primarie del Carnevale Vercellese è data dalle numerosissime fagiolate benefiche che i Rioni cittadini organizzano, distribuendo gratuitamente fagioli e salamini cotti agli appartenenti del Rione e non solo! Quintali e quintali di fagioli vengono cucinati esalando un meraviglioso ed inconfondibile profumo per le vie limitrofe ai luoghi di cottura".
Il sacrificio degli abili cucinieri dei Rioni è grande: sveglia all'alba, al freddo, accensione dei fuochi e preparazione delle strutture allestite nei giorni precedenti, e poi girare e rigirare questi fagioli, svuotare i tanti pentoloni riempiendo tantissimi pentolini, che in fila attendono pazienti la loro razione, e poi pulire, lavare, smontare......
Ma il grande cuore di queste persone è ricompensato dal vedere quante persone attendono ansiose di gustare i loro prelibato prodotto: e ci sono proprio tutti il giovane e l'anziano, il bimbo, il barbone e la signora col visone. Queste fagiolate sono benefiche come tutto il Carnevale vercellese, in quanto durante tutto il periodo, le maschere visitano scuole, casa circondariale e tutti gli istituti per anziani della provincia, e non solo, seguono un programma fittissimo di impegni e visite.
Vi invitiamo ai nostri corsi mascherati che si terranno il 19 e 26 Febbraio 2006 a Vercelli per le vie del centro, facilmente raggiungibili con il treno e con l'autostrada. Per maggiori informazioni sul nostro carnevale e non solo, visita il sito www.carnevaledivercelli.com oppure inviaci una e-mail: info@carnevaledivercelli.it

La storia del carnevale - il programma 2006

 
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Autore Fabio Montagnani
info@vivilamaremma.eu
Ultimo aggiornamento il 18 Febbraio 2007
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dal 9 Maggio 2006