PEPOSO ALLA FORNACINA
(Piatto tipico dei fornaciai dell'Impruneta)

Le origini di questo piatto, da non considerare povero, sembra risalgano al rinascimento (ho qualche perplessità poiché non si conosce il periodo dell'uso del pepe in Italia). E' un piatto per stomaci forti, che era preparato al momento in cui venivano sfornati i prodotti tipici dell'Impruneta, negli stessi forni dai quali era stato tolto il materiale ancora caldo, utilizzando vasellame di ceramica. La sua preparazione è consigliata quando i commensali sono numerosi. Come contorno si consigliano: fagioli all'uccelletto o rape rifatte.

Ingredienti (per 8 persone):

- 250 gr. di muscolo di manzo, tagliato a tocchi, per ogni persona senza che vengano tolti eventuali calletti e grasselli (se la carne è troppo magra, farsi dare dal macellaio di fiducia qualche grassello in più - che non sia sego), - n° 5 spicchi di aglio, - un barattolo di pomodori pelati, ed un cucchiaio di concentrato di pomodoro, stemperato in acqua, - un bicchiere di vino rosso, ma anche due possono andar bene, - sale q.b. - pepe: un cucchiaino da caffè raso (quantità superiori mal si adattano ai nostri stomaci), - acqua: secondo le indicazioni sotto riportate.
Importante: non si usa olio.

Preparazione

Poiché non è facilmente reperibile vasellame in ceramica si consiglia di usare per la cottura recipienti di acciaio pesante. Si può realizzare direttamente su fornelli a gas o elettrici, poiché non è sempre disponibile un forno, ed in specie un forno di fornace. Prima di mettere in cottura la carne procedere a salare e pepare aiutandosi con le mani. Mettere il muscolo in una teglia insieme all'aglio, e girare spesso la carne perché non si attacchi, fino a quando la stessa non cambia colore. Gettare l'acqua che nel frattempo la carne ha prodotto. Quando la carne ha cambiato colore, comunque senza abbrustolire, aggiungere il bicchiere di vino rosso e farlo ritirare, quindi versare il pomodoro ed il concentrato. Aggiungere infine acqua fino a 3/4 della carne, coprire la teglia e far sobbollire per circa due ore, controllando che il prodotto non si prosciughi molto, eventualmente aggiungere altra acqua (possibilmente calda).

Mario Falciani

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Imprunetino d'adozione, ma con origini nella Val di Chiana; bancario per professione, cuoco per passione. La sua cucina rispecchia le tradizioni e la cultura di questi luoghi. clicca qui
 
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Autore Fabio Montagnani
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Ultimo aggiornamento il 18 Febbraio 2007
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