Massa Marittima ed il Lago
dell'Accesa
Dal capoluogo ci dirigiamo verso l'agglomerato di case della
miniera "Fenice Capanne" ove fino a pochi anni fa si estraeva la pirite, siamo
in un vallone in piena macchia mediterranea dove non č raro incontrare sulla strada
istrici, cinghiali o scoiattoli. Continuando arriviamo al Lago dell'Accesa, un
piccolo specchio d'acqua, molto profondo, le cui sorgenti sono sotterranee. La
leggenda popolare dice che il lago sarebbe senza fondo, ma racchiuderebbe un paese
sommerso. In effetti sulle sue sponde vi sono notevoli ritrovamenti archeologici
e nel bosco vicino un vero e proprio insediamento minerario etrusco. Riprendiamo
proseguendo in direzione di Gavorrano ma, dopo circa 300 metri lasciamo la strada
per andare a scoprire le rovine del Castello di Pietra.