Parco della Maremma e/o dell'Uccellina


Il Parco Naturale Regionale della Maremma detto anche Parco dell'Uccellina è stato istituito nel 1975, in poco tempo è divenuto un punto di riferimento per un sempre maggior numero di persone. Il suo territorio si estende dalla Tenuta di Torre Trappola subito a sud di Principina a Mare, fino ad arrivare ai monti dell'Uccellina. All'interno del parco si trovano numerose Torri d'avvistamento (contruite tra XI ed il XVI secolo) ricordandoci che queste terre sono state in passato teatro di incursioni di pirati barbari e turchi. Il miglior periodo per visitare il parco è da Dicembre a Maggio, nel periodo primaverile il parco si colora con i mille fiori, si passa dal viola azzurro del ramerino al giallo delle ginestre ai tanti fiori di campo dai mille colori.

Nel 1993 è stato insignito del Diploma di Parco Europeo rilasciato dal Consiglio d'Europa come una delle migliori aree protette europee. La visita del Parco della Maremma sarà sicuramente un'esperienza piacevole e formativa, ma è bene tener presente che fermarsi ad una sola visita potrebbe, in qualche caso, deludere le proprie aspettative, spesso sovradimensionate rispetto alle reali possibilità offerte dal troppo breve tempo a disposizione; dobbiamo ricordarci che non è uno zoo, gli animali sono liberi e non a nostra disposizione.

La visita del Parco dell'Uccellina è possibile soltanto a piedi; le vie d'accesso agli itinerari sono due: Alberese e Talamone.

Per gli itinerari che partono da Alberese, dei quali è riportata una breve descrizione, l'accesso è normalmente possibile nei giorni di mercoledì, sabato, domenica e festivi, comunque, per ogni informazione riguardo agli orari ed alle modalità di visita si raccomanda di prendere contatto con il Centro Visite del Parco. Gli itinerari più complessi e difficili, sono San Rabano e le Torri, occorre un minimo di attrezzatura da treaking, scarpe ed acqua, all'interno del parco non sono presenti bar o punti di ristoro, gli altri itinerari sono alla portata di tutti. Vi nidificano il raro biancone, un'aquila che si nutre soprattutto di serpenti, e il veloce sparviere, un falco che ama i boschi. Al pasolo con le vacche Maremmane (quelle dal mantello bianco e dalle grosse corne) sono presenti aironi e passerotti vari, è possibile imbattersi in cinghiali, daini, capriolo. Nella zona forestale troviamo: la faina, il tasso, la martora, la donnola, l'istrice e la puzzola, mentre il coniglio e la lepre preferiscono i campi coltivati e o il bosco.

Per informazioni sulgli orari, ed i prezzi Tel. 056.4407111

Parco della Maremma
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Itinerari del Parco della Maremma:




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Autore Fabio Montagnani
info@vivilamaremma.eu
Ultimo aggiornamento il 18 Febbraio 2007
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